Non giungono buone notizie dal mondo del mercato immobiliare. Infatti, seppur molto minimo vi è pur sempre un aumento registrato per i tassi di interesse dei mutui.
L’ultimo report di Banca d’Italia denominato Banche e moneta: serie nazionali, pubblicato a Maggio e che va ad esaminare i dati del primo trimestre del 2021, ha riscontrato un lieve aumento ai tassi d’interesse sui mutui e prestiti rivolti alle famiglie per l’acquisto di immobili. Al mese di marzo 2021, i suddetti mutui, comprensivi di tutte le spese accessorie si sono assestati all’1,72%. con un 0,8% in più rispetto a febbraio 2021.
La conferma dell’aumento del tasso arriva proprio all’indomani della lettera dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha inviato alle principali istituzioni del nostro paese riguardo all’accesso al credito e sostegno famigliare. In tale comunicazione sono state espresse anche alcune proposte riguardanti il rafforzamento degli strumenti pubblici che possono in qualche modo favorire l’accesso al mutuo per l’acquisto della prima casa, oltre che ad intervenire in sostegno dei nuclei familiari più in difficoltà nel pagamento delle rate.
Ricapitolando nella lettera dell’ABI sono emersi tre punti principali ovvero:
- Potenziamento dei fondi finanziari per il “Fondo prima casa”, per estenderlo almeno fino alla fine del 2022.
- Estendere il Fondo Gasparrini anche i lavoratori con partite IVA ed ai liberi professionisti
- Stipulare una controgaranzia dello Stato a supporto del “Fondo di sostegno alla natalità” e non meno al “Fondo per il credito ai giovani”.

